Crema, 22 dicembre 1821 – Parma, 7 luglio 1889
Nato a Crema nel 1821, fu contrabbassista, direttore d’orchestra e compositore.
Nella seconda metà dell’800, il Maestro raggiunse in tutto il mondo il massimo grado di successo e notorietà al quale una persona di quell’epoca potesse aspirare.
Considerato ancora oggi il più grande contrabbassista mai esistito, tanto da meritarsi l’appellativo de “il Paganini del contrabbasso“, Bottesini raccolse ampi consensi in America, Europa (in particolare in Italia, Francia, Inghilterra e Scozia), ma anche in Russia e in Egitto. Tra le città che lo videro protagonista di numerosi trionfi troviamo Napoli, Palermo, Milano, Torino, Madrid e poi ancora Parigi, Londra, Buenos Aires, New York, Città del Messico, l’Havana e il Cairo.
Bottesini fu anche prolifico e originale compositore, spaziando con padronanza in tutti i generi musicali. L’opera di maggior successo fu “Ero e Leandro“, su libretto di Boito, rappresentata per la prima volta al Teatro Regio di Torino nel 1879. Tra il 1855 e il 1857 fu Direttore Musicale del Théâtre Italien di Parigi, dal 1863 al 1865 fu Direttore Musicale del Teatro Liceu di Barcellona e dal 1871 al 1877, fu Direttore del Teatro khediviale del Cairo dove, il 24 dicembre 1871, diresse la Prima dell’Aida in occasione dell’inaugurazione del Canale di Suez.
Nel 1888 venne nominato Direttore del Conservatorio di Parma ed è qui che si spense nel 1889.
Il suo Metodo per contrabbasso fu pubblicato dalla casa editrice Ricordi ed è ancora oggi studiato dai contrabbassisti di tutto il mondo.





























